Tale amalgama di interessi acutizza i problemi di fondo e ne alimenta gli estremismi, più e meno recenti.
L’attuale movimento della Lega Nord non si discosta tantissimo dalla “borghesia settentrionale” degli anni dieci e venti del secolo scorso…
E’ noto quale ideologia sia stata diffusa in forma capillare dai propagandisti della borghesia nelle masse del Settentrione: il Mezzogiorno è la palla di piombo che impedisce più rapidi progressi allo sviluppo civile dell’Italia; i meridionali sono biologicamente degli esseri inferiori, dei semibarbari o dei barbari completi, per destino naturale; se il Mezzogiorno è arretrato, la colpa non è del sistema capitalistico o di qualsivoglia altra causa storica, ma della natura che ha fatto i meridionali poltroni, incapaci, criminali, barbari, temperando questa sorte matrigna con la esplosione puramente individuale di grandi geni, che sono come le solitarie palme in un arido e sterile deserto.
Antonio Gramsci, Alcuni temi della quistione meridionale.
…la stessa borghesia settentrionale (a carattere industriale) può essere associata a quei gruppi attuali (inseriti anche nei processi di globalizzazione), oggi molto meno definiti e definibili rispetto al passato, sbrigativamente etichettati come “poteri forti”…
La borghesia settentrionale ha soggiogato l’Italia meridionale e le isole e le ha ridotte a colonie di sfruttamento; il proletariato settentrionale, emancipando se stesso dalla schiavitù capitalistica, emanciperà le masse contadine meridionali asservite alla banca e all’industrialismo parassitario del Settentrione.
Antonio Gramsci, L’Ordine Nuovo, 3 gennaio 1920.
Ogni accumulazione di capitali sul luogo e ogni accumulazione di risparmi è resa impossibile dal sistema fiscale e doganale e dal fatto che i capitalisti proprietari di aziende non trasformano sul posto il profitto in nuovo capitale perché non sono del posto.
Antonio Gramsci, Alcuni temi della quistione meridionale.
…e l’attuale tessuto sociale del Mezzogiorno, ovviamente descritto in termini diversi e con una buona dose di generalizzazione, può essere considerato – a tutti gli effetti – come discendente diretto di quello analizzato da Gramsci:
Il Mezzogiorno può essere definito una grande disgregazione sociale; i contadini, che costituiscono la grande maggioranza della sua popolazione, non hanno nessuna coesione tra loro. (Si capisce che occorre fare delle eccezioni: le Puglie, la Sardegna, la Sicilia, dove esistono
caratteristiche speciali nel grande quadro della struttura meridionale.) La società meridionale è un grande blocco agrario costituito di tre strati sociali: la grande massa contadina amorfa e disgregata, gli intellettuali della piccola e media borghesia rurale, i grandi proprietari terrieri e i grandi intellettuali. I contadini meridionali sono in perpetuo fermento, ma come massa essi sono incapaci di dare una espressione centralizzata alle loro aspirazioni e ai loro bisogni. Lo strato medio degli intellettuali riceve dalla base contadina le impulsioni per la sua attività politica e ideologica. I grandi proprietari nel campo politico e i grandi intellettuali nel campo ideologico centralizzano e dominano, in ultima analisi, tutto questo complesso di manifestazioni. Come è naturale, è nel campo ideologico che la centralizzazione si verifica con maggiore efficacia e precisione.
Antonio Gramsci. Alcuni temi della quistione meridionale.
caratteristiche speciali nel grande quadro della struttura meridionale.) La società meridionale è un grande blocco agrario costituito di tre strati sociali: la grande massa contadina amorfa e disgregata, gli intellettuali della piccola e media borghesia rurale, i grandi proprietari terrieri e i grandi intellettuali. I contadini meridionali sono in perpetuo fermento, ma come massa essi sono incapaci di dare una espressione centralizzata alle loro aspirazioni e ai loro bisogni. Lo strato medio degli intellettuali riceve dalla base contadina le impulsioni per la sua attività politica e ideologica. I grandi proprietari nel campo politico e i grandi intellettuali nel campo ideologico centralizzano e dominano, in ultima analisi, tutto questo complesso di manifestazioni. Come è naturale, è nel campo ideologico che la centralizzazione si verifica con maggiore efficacia e precisione.










Berlusconi come al solito spara cazzate, il che non mi stupisce!!!
Ammazza come sei preciso.
il mio posticino sulla lettera di Water si stà vergognando :p
prometto che appena posso mi leggo tutto il post e poi commento.(è troppo lungo e sono stanco morto).
Di nuovo buon voto a tutti!
[...] seotusest eelmise sajandi alguse “borghese settentrionale‘ga” leiab ka sellest ajaveebist [...]
che tradotto in Italiano sarebbe?? :p
Cari,
scusate per questo commento automatico, fatto da WordPress.
Italia – il belpaese è un blog collettivo dei estoni in Italia (e anche dei italiani in Estonia), tutto ciò in estone (purtroppo). Facendo un piccolo ricerca sul fenomeno Lega la quarta pagina di questa posta me ha offerta un ottimo discernimento.
grazie tanto,
Kristjan
@ Kristjan: nessun problema! Anzi, ti ringrazio tantissimo! A presto!