Leggevo un interessante articolo in merito ad uno studio, condotto dalla Banca Mondiale, sulla presenza/utilizzo dei mass media nei vari Paesi del mondo: nessuno stupore – semmai una conferma – nel constatare la situazione italiana.
Pochi gli Italiani che frequentano la rete, pochissimi quelli che dispongono di un
computer, 138 su 1000 quelli che leggono i quotidiani. Tali lacune sono brillantemente compensate, neanche a dirlo, dalla sempiterna presenza della televisione, vera plasmatrice dell’identità nazionale degli ultimi cinquant’anni.
In quest’ottica risulta più semplice capire il degrado socioculturale che attanaglia il nostro Belpaese. In un mondo che si informatizza sempre di più (e sappiamo che la vera informazione, se ben selezionata, risiede proprio nella rete), non andare al passo coi tempi è estremamente pericoloso: in Italia ci si affida alla perenne abbronzatura di Emilio Fede, all’acne cronico di Bruno Vespa, alle varie testate giornalistiche in mano alle banche e alla massoneria, e alla vergognosa superficialità di tante menti.
Tra di esse, un’enorme quantità è a busta paga RCS:

Il Rwanda e il Lesotho sono Paesi tra i più poveri del mondo: il primo, ancora sconvolto dai tristemente noti episodi etnici, ha un’economia all’90% agricola, è immerso dal debito estero, e ha un PIL pro capite (in rapporto alla parità di potere d’acquisto) pari a circa 850 dollari americani [dati 2006]; il secondo è strettamente legato all’economia del Sudafrica, trova sussistenza nell’agricoltura e nell’allevamento, ha un enorme tasso di mortalità infantile, e il suo PIL pro capite (sempre in rapporto alla parità di potere d’acquisto), è pari a circa 1214 dollari americani [dati 2006].
L’autore dell’articolo, oltre ad impegnarsi per rendere i suoi scritti più delicati dal punto di vista umano, dovrebbe rendersi conto dei motivi per cui, nei due Paesi africani, non si guarda la televisione. Forse perché, “ipotizzo”, quasi nessuno può permettersi un televisore? Forse perché, anche in Rwanda e Lesotho, i cittadini sono gli schiavi moderni della globalizzazione? Forse perché il nostro “democratico” occidente continua impunemente la sua opera di colonialismo, e non solo in Africa?
Se poi l’esimio giornalista mi spiega che cosa vuol dire “2% ogni 1000 persone” gli porgerò i miei ringraziamenti di persona.














“Se poi l’esimio giornalista mi spiega che cosa vuol dire “2% ogni 1000 persone” gli porgerò i miei ringraziamenti di persona.”
E non te lo può dire perchè non lo sa.
Ad ogni modo ogni persona di buon senso che legge un articolo così sa trarre le sue conclusioni.
Io odio profondamente la tv alla uomini e donne però d’altra parte la gente guarda quel tipo di roba, vuole quel tipo di roba, si merita quel tipo di roba!
che farci?
Oh basta da oggi ho deciso che non mi lamento più che mi stò antipatico.
è un onda generale su forum e blog e io rispondo semrpe lamentoso….
basta.
Buona Domenica Federico :)
@ TopGun: la mia speranza è riposta nelle persone di buon senso!
Non credo che la gente si meriti quel tipo di roba, è più un circolo vizioso: la gente vuole quello per cui è stata abituata da decenni!
Qui le lamentele sono di casa! Lamentarsi, per cose giuste, è sinonimo di coscienza civile! :-)
Buona Domenica anche a te :-)
Gentile omonimo, “2% ogni mille persone” significa che era sbagliata l’agenzia da cui ho preso la notizia e che perdo colpi nel rileggere i pezzi. Grazie per la segnalazione, pur indiretta.
Capitolo umanità. Più che rendermi conto del perché ci sono poche televisioni in Africa, direi che è un dato talmente evidente che – forse sbagliando – non sono stato lì a sottolinearlo.
Grazie per il link, mi associo nell’augurarti una buona domenica
Federico
prima considerazione:
il 2% ogni 1000 ab. è veramente fantastico.. mi ricorda un’amica di famiglia che utilizzava l’espressione 3 volte il doppio.. una roba simile.. cmq quel giornalista è proprio un pezzente.. perchè magari la prossima volta non ci dice anche ogni quanti abitanti in Burkina Faso c’è un pc.. magari scopriamo che l’hanno solo il 3,5% di persone ogni 1000 maiali.. giusto così per incasinare la situazione..
seconda considerazione:
si molte persone in Tv guardano programmi formato Maria de Filippi.. ma provate a contare le trasmissione per le quali realmente vale la pena avere un televisore!! io ne conto poche rispetto a 7 canali nazionali attivi 24h su 24h (che quindi sono ogni giorno 168 ore):
Quark, Blob, Report, Che Tempo Che Fa, Ballarò, AnnoZero, Correva l’anno, Diario Italiano (Corrado Augias), Parla con Lei, Minoli (nn ricordo il nome della trasmissione)..
per carità la Tv non dovrebbe essere tutta come i programmi qui sopra ma diciamo almeno rovesciata… anche a me piace guardare l’isola dei famosi, mi diverte e nella vita non c’è solo la “cultura”.. però nemmeno solo programmi da lobotomizzati..
dimenticavo i tg di mediaset li abolirei seduta stante, non c’è peggior “giornalismo” di quello che ti rifilano loro..
@ Federico: grazie a te!
Capitolo umanità: certo, ho capito la tua buonafede, però dall’articolo (mi) sembra quasi che in Rwanda e Lesotho non “vogliano” guardare la tv (piuttosto che non “possano”)…
Vorrei farti i miei complimenti per aver “ammesso” e corretto l’errore, soprattutto di fronte ad un semplice blogger quale sono. Non è da tutti: non so se la maggior parte dei tuoi colleghi avrebbe fatto altrettanto.
Scusandomi per il tono un po’ cinico del mio post, ti auguro buon lavoro.
@ Marco: il giornalista ha sbagliato, ma ha dato prova di responsabilità (e questo non è da tutti).
Avere un televisore in Italia? Mai! Ormai c’è internet che dà la possibilità di vedere certi programmi (sebbene in differita)…e se non mettono il canone per il pc a me sta bene così. Anch’io salverei esattamente quei programmi che hai citato, e aggiungerei anche Il Grande Talk (credo che si chiami così), Crozza Italia e Omnibus (se esiste ancora)…
Minoli…uhm…così così…
Tg di Mediaset? Da quando Mediaset fa Tg?! :-)
Altroché sul satellite…io li manderei direttamente su Marte!
Minli è bravo e la storia siamo noi, nell’ambito di Rai Educational è un bel programma.
Pure il grande talk è tv di qualità.
Omnibus mi piaceva tantissimo il primo anno, poi è diventato famoso ed è stato rovinato…non mi piace più come prima.
Non mi toccate i tg di mediaset.quelli si che sono TG seri!
Prendete studio aperto.
a studio aperto danno delle notizie che nessun altro TG ha il coraggio di trasmettere lol.
Purtroppo conosco molto bene questi dati, il mio studio sul fenomeno del blog come mezzo di superamento delle democrazie tradizionali e disponibile nel web. Certo, la poca diffusione di internet per le ben note questioni derivanti dal nostro marcissimo sistema di telecomunicazioni è un grosso ostacolo al progresso nel senso civico del termine. Le vittorie che si ripetono del nano di arcore non sono certo scollegate da tale situazione.
scusami federico (del blog) potresti tu spiegarmi quanto segue?
| Paese | ADSL | PC |
Svezia 77% 84%
Olanda 89% 85%
Francia 49% 57%
German 47% 61%
Gran Br 55% 76%
Grecia 18% 9%
Portog 30% 13%
ITALIA 48% 38% (% ADSL ITALIA non specificata)
il trafiletto sull’ADSL (come l’ho semplificata io) inizia così:
“In particolare, prosegue l’agenzia, per quanto riguarda Internet l’esiguità della presenza di nostri connazionali sul web emerge dal confronto con il resto d’Europa”
ora quel che io vorrei capire è:
quel dato significa quante persone hanno un contratto per l’allacciamento alla rete o altro?
se è così come fanno in alcuni casi ad essere più le percentuali che hanno l’ADSL rispetto a quelli che hanno il PC?
se invece si riferisce alla popolazione abitualmente naviga online (come si scrive poco dopo) significa che in italia solo il 48% del 38% (che posseggono un pc) navigano? quindi circa un 19% degli italiani??
le statistiche dovrebbero chiarire non confondere.. in pratica dpo questo articolo io non so quanti italiani navigano o hanno l’adsl..
Condizionamento culturale della TV italiana:
dalle 10,30 alle 12,20 di domenica 4/5 su RAI 1 programmi di riti religiosi e di diffusione della fede cattolica
dalle 10,00 alle 11,00 di domenica 4/5 su Rete 4 Santa Messa
dalle 01.20 alle 01,50 di lunedi 5/5 su Rai2 Protestantesimo
Eh ma quì si da i numeri lol.
Scherzi a parte…ank’io non c’ho capito nulla.
L’unico dato evidente è che in Svezia come leggi leggi le percentuali, sono in ogni caso più alte delle nostre…
federico quanto costa in svezia il collegamento alla ADSL?
@ Stefania: sì, tempo fa ho letto il tuo “meta blog”…veramente interessante…e hai ragione: lo squallore politico è strettamente collegato alla disinformazione e disinformatizzazione…
@ Marco: ovviamente l’articolo è molto confuso e se non spiega bene a cosa si riferiscono quelle statistiche è davvero difficile capirci qualcosa…
Io potrei azzardare un’altra lettura: credo che molte compagnie telefoniche, ultimamente, stiano dando la possibilità di avere il telefono collegato alla rete internet piuttosto che alla rete telefonica normale…magari molti utenti, che in prospettiva futura vorranno comprare un pc, optano per questa scelta…
E’ una supposizione ovviamente…parlo senza aver visto il benché minimo dato…
@ Anna: il condizionamento culturale della tv italiana è vergognoso…ciò che non tollero è che uno Stato laico (quale l’Italia si proclama) permetta alla sua televisione di Stato di mandare in onda contenuti religiosi…Poi se ci fosse una sorta di par condicio tra i culti andrebbe già meglio…
@ TopGun: in Svezia le uniche cose che hanno meno alte rispetto a noi sono le montagne :-)
@ Marco: rispondo in diretta…dipende dalla velocità della linea…1MB/s io lo pago circa 35 euro al mese :-(
cavolo alice di telezoz con 7 mega di down (ma circa 300k in up ecco il trucco….) oramai costa 20€uri (però sei costretto a pagare canone,e devi avere culo perchè non a tutti il servizio è stabile ed efficiente e l’assistenza è quello che è….
Mi meraviglia però una connessione così “lenta” (dipende da quello che uno ci deve fare).
Il prezzo è invece da rapportare allo stipendio.
tu che sei ambasciatore di svezia nel web non avrai certo problemi economici lol
@ TopGun: ho sbagliato io… 1Mb/s (megabit) non 1MB/s (megabyte)…
@ Marco: mi potresti dire da dove hai preso quei dati sull’ADSL? Grazie!
nell’articolo che hai linkato.. me lo sono andato a leggere e quello è ciò che schematicamente si può dedurre..
@ Marco: ok avevo capito bene allora.
Forse Federico (il giornalista) potrà aiutarci a capire meglio.
Buona Giornata
Avevo capito comunque cosa intendevi dire.
ma in upload a quanto viaggi?
cavolo io pensavo che in Sweden tutti avessero connessioni ultra veloci.
e che tutti le usassero per asciugare il bucato:
http://www.pitelefonia.it/p.aspx?i=2240650
loll
@ TopGun: ho provato a fare un test della velocità e risulta 6Mb/s in download 3,5Mb/s in upload…boh nel contratto c’è scritto 1Mb/s …sono totalmente incompetente in queste cose!
aaaah.
mi pareva strano 1mb….
bhe sei messo mooolto molto bene!
io sono a 0,35 Mb di upload e 4 di down..
ma tu ci hai Alice Marco?
se si ti dovrebbe arrivare a 7 mega pagando sempre 20€uri.
Mo perchè ero logato a WordPress??????
il mio computer ha pure lui voglia di andare a vivere in Svezia mi sa :P