Piccoli Balilla Crescono
May 7, 2008 by Federico
Posted in BananaRepublic | Tagged Bambino Fascista | 15 Comments
15 Responses
Leave a Reply
News dal blog
Bloggin’days
Scrivo anche qui…
La Tigre di Carta-
Ultimi Commenti
AndreA on Autodisciplina Claudio on Calamità Artificiali? upuaut on Come ti arredo una casa … Sabrina&Luca on Autodisciplina Stefania on Indifferenti Stefania on 1 fabristol on Autodisciplina ZapaN on Come ti arredo una casa … ZapaN on Autodisciplina Federico on Come ti arredo una casa … Federico on Autodisciplina adalberto on I Want a Hippopotamus for… chris on Come ti arredo una casa … Ideandro on Autodisciplina Andrea on Autodisciplina -
Ultimi Post
- Autodisciplina
- Indifferenti
- Come ti arredo una casa – 1
- Novembre a Stoccolma
- Scatti e Colori
- Concetti Relativi
- Influenza Suina
- Grazie a tutti!
- Psico(pato)logia da trasloco
- Vento d’autunno, amico di ieri
- Blogfesten 09
- Assaggio d’inverno
- Il Lodo Alfano è stato bocciato…
- Morto un lodo…
- La serietà al governo
Blogroll
- ACasaDiIsa
- AlessioInAsia
- AlphaKappa
- AmiciDiDonFranco
- Arkeosilvia
- AviatoreSopraIlMare
- BistrotChezMaurice
- Boffardi
- DovevoFareL’Avvocato
- GattoSolitario
- GennaroCarotenuto
- Gisa
- IlChiacchierario
- KarinSvedese
- Kralizek
- L’IsolaDeiLotofagi
- LandOfHopeAndDreams
- Massim
- Metilparaben
- MuliniAVento
- Orma.se
- Piero Ricca
- PoemesDesDeL’Alguer
- Raffrag
- RenatoCaruso&Guitars
- SiamoAStoccolma
- StefaniaCalledda
- UgoCappellaccio
- VigilanzaZoofila
- Zapan











che bel bambino.
Si potesse risaliere all’identità dei genitori li metterei dentro.
uguale pena se invece che una canzone fascista avesse cantato con gli stessi toni e gli stessi contenuti violenti una canzone di “colore” politico opposto…non è questo che condanno condanno lo schifo di mettere in bocca tali parole ad un bambino.
che schifo.
p.s…..perchè è uscito un mostro accanto al mio nickname???????
@ TopGun: pienamente d’accordo.
Il mostro è una nuova trovata di wordpress…
Mi é venuto seriamente da vomitare.
Veramente pietoso!
La cultura dell’ignoranza e dell’odio ha bisogno periodicamente di riemergere, cosi e ricorsi della storia.
Ma dire che sarebbe stato un episodio altrettanto odioso se connotato da “colore” oppoosto non solo è giustificatorio di questo rigurgito fascista che stiamo vivendo in Italia, ma nega anche un percorso culturale lungo e serio di rinnovamento che ha attraversato tutta la sinistra per anni.
Il principale partito di destra in un batter di ciglia ha “rinnegato” la sua origine fascista. Credibile?
Avete idea di quanti nostalgici più o meno giovani ci sono in giro che coltivano i miti nazifasciti e il culto di Mussolini?
@ Gattosolitario: già, è nauseante…
@ Anna: d’accordissimo…ma se dei genitori (o chi per loro) mettessero in bocca ad un bimbo inneggiamenti – faccio un esempio – a Stalin, li considererei alla stessa stregua di quelli del bimbo del video…
Poi è chiaro che i percorsi di destra e sinistra sono stati molto diversi…
Figuriamoci se non disapprovo il condizionamento culturale su un bambino!
Non è più grave se “nero” o “rosso”, ma introdurre il paragone significa spostare l’attenzione, creare un altrà focalità, mettere forzatamente tutti sullo stesso piano.
@ Anna: certo, concordo appieno.
Una mattina mi son svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
e ho trovato l’invasor.
O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.
E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.
E seppellire lassù in montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire lassù in montagna
sotto l’ombra di un bel fior.
E le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E le genti che passeranno
Mi diranno Che bel fior!
È questo il fiore del partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!
2 canzoni della stessa epoca, 2 testi completamente diversi (i partigiani non erano solo rossi.. ce n’erano di mille estrazioni!!!)..
la prima canzone nazifascista inneggia alla morte degli oppositori, la secondo è un inno alla libertà.
dimenticavo negli Stati Uniti (e non solo) ai genitori probabilmente verrebbe tolto il bambino.. speriamo che qualcosa si muova e a quegli ignoranti di genitori non venga più concessa la “libertà” di allevare un figlio con inni alla morte e al fascismo..
@ Marco: già…
Spero che il bimbo, crescendo, riesca a sviluppare un’intelligenza un po’ più ampia di quella dei genitori…questa è l’unica speranza…
non credo che accadrà e possa accadere.. una pianta che cresce torta non si raddrizza mai più.. e questa è molto ma molto storta..
Giorgio Gaber – Non Insegnate Ai Bambini
http://www.youtube.com/watch?v=IVnPotcVkFQ
Non insegnate ai bambini
non insegnate la vostra morale
è così stanca e malata
potrebbe far male
forse una grave imprudenza
è lasciarli in balia di una falsa coscienza.
Non elogiate il pensiero
che è sempre più raro
non indicate per loro
una via conosciuta
ma se proprio volete
insegnate soltanto la magia della vita.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Non insegnate ai bambini
non divulgate illusioni sociali
non gli riempite il futuro
di vecchi ideali
l’unica cosa sicura è tenerli lontano
dalla nostra cultura.
Non esaltate il talento
che è sempre più spento
non li avviate al bel canto, al teatro
alla danza
ma se proprio volete
raccontategli il sogno di
un’antica speranza.
Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente
stategli sempre vicini
date fiducia all’amore il resto è niente.
Giro giro tondo cambia il mondo.
Giro giro tondo cambia il mondo.
@ TopGun: :-)
Il grande Gaber…
Questo brano ci stava proprio a fagiolo!