Calamità Artificiali?
May 14, 2008 by Federico
Notavo il triste nesso che esiste tra calamità naturali e povertà: sembra quasi che i terremoti, le alluvioni, gli uragani, le siccità, gli tsunami, si mettano d’accordo per abbattersi contro le zone più sfortunate di questo sfortunato Pianeta. In questo senso, il rapporto cause/conseguenze è difficile da calcolare in modo generalizzato: di sicuro molte zone risentono negativamente del loro clima e della loro conformazione geologica (e quindi sono “deficitarie” ex ante), ma è pur vero che altre zone - climaticamente e geologicamente più “avvantaggiate” - vengono ugualmente c
olpite da catastrofi naturali che, in alcuni casi, inficiano notevolmente il precedente stutus quo (e quindi diventano “deficitarie” ex post).
C’è da considerare anche un altro fenomeno: l’entità di alcune catastrofi (e la percezione che di esse se ne ha) dipende notevolmente dalla struttura preesistente della zona colpita: in altre parole, è chiaro che un territorio povero, edificato con materiali e tecniche rudimentali, privo di adeguate tecnologie di prevenzione o attenuazione, subisca effetti molto più deleteri di un territorio più modernizzato in caso di analoga calamità.
Il recente terremoto in Cina mi ha fatto ragionare. E in particolare mi ha fatto collegare alcuni elementi:
a) Pechino è il primo creditore degli Stati Uniti, non mi stanco di ripeterlo perché è un fattore fondamentale;
b) La regione dello Sichuan, quella maggiormente colpita dal forte sisma, è una delle più ricche del continente cinese: vanta una florida economia agricola, una consistente presenza di risorse minerarie, e un vasto apparato industriale (metallurgico, tecnologico e militare);
c) Negli ultimi cinquant’anni i terremoti di forte intensità hanno subito un notevole incremento;
d) E’ stata verificata una certa corrispondenza temporale tra esperimenti nucleari sotterranei o sottomarini e terremoti di forte intensità (Gary Whiteford/Shigeyoshi Matsumae);
e) Esiste un’arma, la Haarp (High frequency Active Auroral Research Program), in grado (pare) di scatenare una vasta gamma di calamità naturali attraverso potenti onde elettromagnetiche (questa l’installazione in Alaska; le altre sono in Norvegia e Groenlandia); utilissima a tal proposito la lettura di questo articolo, e del testo di una legge approvata dal Congresso statunitense nel 2001.
d) I gruppi di potere, mossi dal mero interesse e da un convinto maltusianesimo, non si fanno scrupoli dell’altrui
individuo. In quest’ottica, solo per fare un esempio, sono ancora tanti gli aspetti poco limpidi riguardanti lo tsunami del dicembre 2004: le particolari onde sismiche (che possono essere molto compatibili con quelle generate da una esplosione nucleare sottomarina), le versioni discordanti in merito all’epicentro del sisma, l’invasione militare della regione di Aceh da parte di migliaia di marines statunitensi - a poche ore dalla catastrofe - e la conseguente occupazione dei pozzi petroliferi, il mancato danneggiamento della base militare statunitense di Diego Garcia (sebbene collocata vicinissima all’epicentro del sisma), la disperata corsa delle imprese “occidentali” per assicurarsi la fetta più ampia della “ricostruzione”, sono tutti elementi che sollevano delle inquietanti questioni;
e) La scuola di Chicago del fu Milton Friedman (già consigliere di Augusto Pinochet) esercita un’influenza senza pari nell’agenda setting riguardante le politiche economiche e finanziarie (statunitensi e non). In particolare, come ha ben notato anche Naomi Klein nel suo ultimo “The Shock Doctrine”, la scuola di Chicago pianifica alcune sue mosse in riferimento ad alcune situazioni di crisi, preesistenti o da creare a tavolino. La non lontana inondazione di New Orleans (causata dall’uragano Katrina), ad esempio, ha permesso di mettere in pratica un progetto (redatto molto tempo prima) atto a modificare il sistema scolastico della nota città del Lousiana: le scuole pubbliche hanno lasciato il posto ad un numero enorme di scuole private. Tradotto: occupazione tempestiva e completa di un punto cardine della società (la scuola), e corrispettivi lauti introiti per alcune corporazioni.
La strategia adottata è quella della “terapia shock”
(termine coniato dallo stesso Friedman): un metodo che trova la sua massima efficacia in situazioni di crisi, in assenza di regime democratico, e che sfrutta il trauma collettivo subito dalla società colpita per impiantare un “nuovo ordine” economico e politico. Per rimanere in anni recenti, se si fa un salto in Iraq, o nei Paesi colpiti dal suddetto tsunami del 2004, o nella stessa New Orleans, è facile capire che la tanto discussa politica di “ricostruzione” non è altro che la “terapia shock” di Milton Friedman.
Le braccia di questo sistema appartengono sempre alle stesse menti: si va da Paul Wolfowitz a Donald Rumsfeld, da Dick Cheney a Condoleeza Rice, si passa sicuramente dalle potenti famiglie statunitensi e si arriva persino a qualche “insospettabile”. Ma questo è un altro discorso.
Azzardare ora qualsiasi conclusione in merito al recente terremoto cinese (o al ciclone in Myanmar, solo per citare un altro esempio prossimo) non è opera facile: non è onesto arrivare a quel finale che l’impostazione di quanto sin qui scritto farebbe ipotizzare, ma non è altresì onesto isolare certi fenomeni come mere “casualità” senza tentare di andare un po’ più a fondo. La natura è imprevedibile ed incontrollabile; ma anche la mente umana può esserlo!
Cinicamente mi auguro che quelle migliaia di morti siano opera assassina della natura, e - forse ingenuamente - auspico che non ci sarà nessuno disposto a passare sopra quei cadaveri per mere intenzioni affaristiche. Ma, se ho veramente capito qualcosa del mondo, so già di sbagliarmi: in tanti puntano ad una sorta di sterminio sistematico di parte della popolazione mondiale, detto anche “controllo demografico globale” (il premio Nobel, travestito da ecologista, Al Gore è un valido portavoce in questo senso); in tanti, pur di salvaguardare se stessi, programmano a tavolino le vite di tutti noi; in tanti commettono inquantificabili crimini semplicemente premendo un bottone e, cosa peggiore, lo fanno in nome della “libertà” e della “democrazia”.
In attesa di conferme o smentite, io spero soltanto di sbagliarmi.



Grazie a 
consiglio a tutti in proposito di leggersi le sezioni sull’11/9, su JFK, RFK e altro sul sito http://www.luogocomune.net
ognuno legga, si informi e ne tragga le proprie conseguenze..
Mamma mia, come si possono scrivere delle baggianate così colossali in un solo articolo? A parte il fatto che l’Haarp non è in grado di provocare terremoti o cicloni (lo scopo di questo progetto è lo studio della ionosfera per migliorare le telecomunicazioni), e a parte il fatto che le antenne del progetto si trovano in Alaska, NON in Cina, ma chi scrive l’articolo è un meteorologo o un geologo? No. Ha la competenza per dire che il terremoto e il ciclone che hanno investito Cina e Birmania siano opera artificiale? No. Viene spontanea la domanda: ma allora parla solo per dare fiato alla bocca? Eh, probabilmente SI. Perchè se si fosse solo INFORMATO, prima di dire minchiate, avrebbe ’scoperto’ che l’India aveva già avvertito che il ciclone avrebbe investito la Birmania, e che dunque è stato un fenomeno naturale, sennò non sarebbe potuto essere previsto. Ma viene ancora un’altra domanda: c’erano aerei americani o loro congegni che stazionavano in territorio cinese per produrre il terremoto? No, chiaramente, sennò il governo cinese avrebbe reagito. Dunque con cosa lo avrebbero provocato il terremoto? Ancora una volta un -beep- ha parlato al solo scopo di farsi pubblicità sul suo sito, senza avere la benchè minima preparazione sull’argomento, senza avere un minimo di logica nei suoi discorsi. Pazienza, uno + uno - non fa gran differenza, con Marzucco avevamo già toccato il fondo.
@ Enrico: solitamente sono aperto a tutti i generi di critiche, se esposte in modo intelligente, coerente ed educato. La tua critica è assolutamente fuori luogo e, contrariamente a ciò che non fai tu per smentire il mio articolo, ti dimostro il perché:
1) Se ti leggessi l’articolo sulla Haarp e il testo della legge che ho testé indicato, capiresti che probabilmente il sistema è stato creato per fini scientifici, ma che POTENZIALMENTE potrebbe essere adoperato per altri fini. Le numerose denunce a riguardo, e persino degli accordi internazionali per limitare l’uso di tale sistema vanno in questa direzione.
E poi: ho mai sostenuto che l’Haarp si trova in Cina????!!!!
Ho mai sostenuto che è stato l’Haarp a provocare il terremoto???!!!
2) Non sono né meteorologo né geologo, e sicuramente non ho la competenza per scendere nel dettaglio scientifico, ma ho letto un bel po’ di materiali a riguardo (come faccio sempre). E poi preciso: ho detto che le due catastrofi sono SICURAMENTE artificiali? Non mi sembra! Io ho solo fatto qualche considerazione.
Poi ti chiedo: se parli così, tu avrai sicuramente la competenza per dimostrarmi (da geologo o meteorologo quale sarai) che tali suddetti fenomeni SONO NATURALI. Perciò ti invito a rendermi partecipe delle tue conoscenze.
3) L’India ha avvertito la Birmania? Possibilissimo. Ma secondo te un fenomeno è naturale solo perché uno Stato ha avvisato un altro Stato dell’immediata calamità che lo stava per colpire???!!! Ti rendi conto della banalità della tua spiegazione?
4) Aerei americani o congegni in territorio cinese? ahaha! Ma certo che no! Hai letto l’articolo di Gary Whiteford e Shigeyoshi Matsumae? Ovviamente no. Ti invito a farlo.
5) A che pro dovrei farmi pubblicità sul mio sito? Hai idea di cosa significhi il termine “pubblicità”? Ovviamente no. Preparazione sull’argomento? Più di quanta immagini! Non c’è logica nei miei discorsi? Povero ingenuo!
Ricapitolando:
- Sull’Haarp: mi hai attribuito cose che non ho detto.
- Sulle catastrofi: mi hai attribuito cose che non ho detto.
- Su tutto il mio articolo: hai dimostrato di non averlo letto bene, e di non aver letto i documenti che ho allegato.
Alla luce di tutto ciò, chi è che ha dimostrato di essere un “beep” e di scrivere minchiate?
federico non stare a perdere tempo con gente che si comporta in quel modo.. già da come definisce Mazzucco (e non Marzucco, saputello dei miei beep)..
ciò che hai riportato sono fatti, quelli a cui allude quel tizio sono classici argomenti di chi non legge le altre tesi.. non per nulla chiede se ci fossero aerei o chissà cos’altro..
lascia stare federico, non perdere tempo con sti soggetti..
1) “POTENZIALMENTE potrebbe essere adoperato per altri fini”? Non mi sembra che uno possa dire certe cose, ovvero accusare di omicidio una nazione che non c’entra nulla, in base a SUPPOSIZIONI buone solo ad attirare inesperti internauti. Hai appena ammesso di non poter dimostrare NULLA, questa la chiami INFORMAZIONE? Abbi almeno la coerenza di chiedere scusa.
“Ho mai sostenuto che è stato l’Haarp a provocare il terremoto???!!!”
lo hai citato come ‘prova’ che gli USA siano in grado di lanciare attacchi ‘meteorologici’. I casi sono due: o lo hai citato a SPROPOSITO, e dunque dovresti chiedere scusa, o lo hai citato pensando che sia una ‘prova’ del collegamento tra le catastrofi naturali e gli USA, e in questo caso dovresti chiedere ancora scusa per avere detto una menzogna e aver fatto una diffamazione. A te la scelta.
2) “Non sono né meteorologo né geologo, e sicuramente non ho la competenza per scendere nel dettaglio scientifico, ma ho letto un bel po’ di materiali a riguardo” allora dovresti ri-studiare un pò l’argomento, visto che i VERI ESPERTI (Cinesi, Indiani, Americani, di tutto il resto del mondo) non hanno notato NULLA di ANOMALO (= NESSUNA COSPIRAZIONE AMERICANA, se non fosse chiaro) nei due eventi: mi citi le tue fonti? Le mie sono tutte le agenzie di controllo atmosferico e geologico del mondo che non hanno trovato nulla di ‘made in USA’ nei fatti accaduti. Non ti basta? Ci metto anche i governi cinese e birmano, che non hanno pensato neppure per un momento a fare dichiarazioni come le tue. Un pò troppe persone per sbagliare tutte, eh?
3) “Ma secondo te un fenomeno è naturale solo perché uno Stato ha avvisato un altro Stato dell’immediata calamità che lo stava per colpire???!!!” Sì, perchè se un fenomeno è naturale può essere previsto, se è artificiale no. Non c’è scritto nei siti complottisti, vero? Forse sarà una verità banale, ma siccome è un dato di fatto…Tra paraentesi, stai dicendo che anche l’India ha contribuito ai disastri naturali? Ma di quanti cospiratori ha bisogno la tua teoria?
4) Leggerò gli articoli di questi tizi, ma mi spieghi COME FANNO AEREI NON-IDENTIFICATI AMERICANI A SORVOLARE IMPUNEMENTE LA CINA SENZA CHE NESSUNO FACCIA NULLA???? I CINESI STAVANO A GUARDARE??? E CHE TECNOLOGIA AVREBBERO USATO GLI USA??? Per favore, un minimo di credibilità!!!
5) Pubblicità: non mi dirai che Google, Yahoo, My Aol etc non ti pagano per i link sul tuo sito? Non ci vuole molto a capire queste cose…
“Preparazione sull’argomento? Più di quanta immagini!” non me ne immagino punta, dunque forse è vero, qualcosina avrai pur dovuto fare per scrivere quelle stupidaggini.
Ricapitolando:
Hai scritto un articolo basandoti sul NULLA = voci di corridoio + ignoranza scientifica. In fondo, dici che le tue sono solo ipotesi, e gli argomenti che porti sono a dir poco scadenti (come sopra dimostrato): dunque ’solo-ipotesi’ + ‘zero prove’ sono informazione? No, direi che sono DIS-INFORMAZIONE, con aggiunta di ’sano’ anti-americanismo e di INSTILLAZIONE di FOBIE da complotto. Un pessimo lavoro, per questo l’ho definito degno di un -beep- che scrive minchiate. Prova a chiederti perchè nessun giornale pubblica cose come quelle che dici tu, magari trovi una risposta ‘illuminante’.
@ Marco: seguo il tuo consiglio.
@ Enrico: seguo il consiglio di Marco.
Ahhh, come ogni buon complottista non sai contobattere con delle argomentazioni sensate NEANCHE A UN SOLO PUNTO di quello che ho detto! Questo mi basta, spero che in futuro ci penserai 2 volte prima di pubblicare altre sciocchezze. Dovrebbe vergognarsi chi, dopo aver sbagliato in modo plateale, non chiede neanche scusa ai suoi lettori: pazienza, del resto, di giornalisti veri in Italia ce ne sono ben pochi, nel web ancor meno.
Quello che mi dispiace è che ci sono persone che non si fermano neanche un istante a ragionare con la loro testa: preferiscono farsi tremare le ginocchia ogni volta che vedono una scia di condensazione, o scervellarsi su complotti che esistono solo nella loro testa. Contenti loro, a pisciarsi sotto dalla paura per qualcosa che non esiste. Ps: Mazzucco - Marzucco, se fosse un giornalista VERO, cioè di quelli che riportano fatti anzichè inventarseli, forse non avrebbe chi sbaglia a scrivere il suo nome. Siccome è una persona che si è resa insignificante e ridicola in tutti questi anni di sbufalate delle sue tesi, si becca quello che si merita.
Ps 2: studio fisica all’università di Firenze (siccome non lo sai, ti dico anche che è una materia che c’entra con elettromagnetismo e onde) , e, come ti ho già detto, mi avvalgo di fonti autorevoli: tutti i meteorologhi e geologhi al mondo che non confermano neanche una delle tue tesi. Se non ti basta questo, allora mi sa che non sono io quello che deve andare dal medico.
@ Enrico: hai tanti problemi caro mio, ma proprio tanti!
Ma basta, non mi abbasso al tuo livello.
Salutami i tuoi amici “meteorologhi” e “geologhi”.
Salutami i marziani: “pobabilmente sono loro che hanno fatto il terremoto eh? Tu sei uno dei loro, stai coprendo il loro operato con contro-informazione, vero?!” Come vedi, inventare complotti è molto + facile che documentarsi per bene: ma tu sei l’unica persona al mondo a sapere la verità, beato te…
enrico nonn ti sei nemmeno letto gli articoli proposti.. perchè vieni qui a rompere i coglioni?
dici che federico non sa controbattere alle tue domande..
ma se solo tu ti fossi letto gli articoli, che puoi tranquillamente continuare a non condividere, capiresti perchè non può rispondere alle tue domande sugli aerei della CIA in Cina..
anche se studi fisica questo non significa che sai o hai fotni più autorevoli delle nostre… vola meno basso per favore e spreca meno bambini con la favola “io studio, io sono, etc etc..”
ciao e buona giornata saputello
Ps: Mazzucco è un regista non un giornalista ignorante
io sono zichichi, un mago della scienza e dico che questa teoria tutta da dimostrare nei fatti può accadere..
io, che ho inventato il nuovo solare termico, posso dire che haarp potrebbe avere le possbilità di fare ciò che i complottisti dicono..
io stavo per essere bruciato da quelli come enrico, sicuri sulle loro posizioni, senza nessun dubbio.. alla fine ho abiurato ma avevo ragione io…
hai visto enrico com’è facile spacciarsi per qualcosa o qualcuno via internet senza proporre serie e concrete domande?
i nuovi inquisitori sicuri di ciò che la “bibbia” dice sono ritornati..
meraviglioso…
Con tutto il rispetto per i veri fisici, il “fisico” Enrico ha fatto una pessima figura. Anche un bambino capirebbe che Enrico non capisce nemmeno l’italiano!
Nell’articolo non vedo nessuna teoria cospirazionista! Non viene assolutamente detto che il terremoto cinese è stato provocato da questa o da quell’altra cosa! Federico mette “La pulce nell’orecchio”, e documenta il suo ragionamento. Perchè il “fisico” non dimostra scientificamente che Federico sta sbagliando? Perchè non può! Può solo offendere e sparare a zero senza aver letto nemmeno le fonti!
Il “fisico” dimostra di non aver capito nemmeno come funziona il mondo. Dovrebbe leggersi un bel manuale di storia delle relazioni internazionali, se ne è capace ovviamente.
Ti saluto Federico, e avanti così.
condivido l’analisi. è assurdo.
maurizio condivido e sottoscrivo in toto
Ciao Federico, complimenti per il post. Veramente interessante.
@ Marco: grazie, per tutto.
@ Maurizio: esatto!
@ Antonio: ti ringrazio. E’ davvero assurdo.
@ Alessio in Asia: grazie anche a te! A presto!
Ciao Federico, il tuo blog diventa sempre più interessante, continuo a leggerti!
ps: Leggere ed apprezzare le “pulci nell’orecchio” è diverso da accettare qualsiasi teoria cospirazionista a prescindere di quello che tratta. Tanto per dire la mia.
@ Snuppe: ti ringrazio tanto! E mi trovi d’accordissimo su ciò che dici! A presto.
La guerra ambientale e’ gia cominciata: http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=17573
Ma ogni catastrofe che succede nel mondo ora è colpa dell’america?
Va bene la guerra in iraq, va bene guantanamo ma arrivare a sostenere che ora l’america controlla anche la natura mi sembra da malati di mente con tutto il rispetto che ho per voi.
E’ sempre meglio vivere sotto l’egemonia americana(che almeno ci garantisce diritti e libertà) che sotto le ali di altri stati autoritari.
Concentratevi sulle cosa materiali , mica su questo supposizioni infondati e senza senso.
@ Matteo: se mi dici dove ho detto che l’America controlla la natura ti ringrazio.
Per i diritti e libertà garantiti, secondo te, dagli Stati Uniti ti posso dimostrare che sbagli di grosso. E da un’analisi più attenta lo capiresti facilmente anche tu.
Le supposizioni, per quanto potranno essere pure sbagliate, non sono infondate: se non cogli la sottile linea logica che traspare dal mio articolo ti invito ad una più attenta lettura. Se poi ti leggi anche le varie documentazioni che ho riportato, magari il tuo prossimo commento potrà essere più costruttivo.
Il fatto che certe cose possano essere assurde non toglie che possano essere possibili.
Un saluto dal malato di mente.
Non contatemi fra i malati di mente per favore. Ho solo riportato un’Intervista al generale Fabio Mini. Non ho espresso giudizi miei. Al massimo mettetemi tra gli antropologicamente diversi, o tra i rom ruba-bambini. Grazie Matteo. :)
:(
Questo articolo mi ha messo una tristezza infinita addosso…. E’ incredibile che qualcuno possa pensare di uccidere migliaia di persone su due piedi per motivi politici, e parlo di contadini che pensano solo a zappare la terra e non hanno altra ricchezza oltre ai figli. Sorry, al figlio.
Non basta lo scudo spaziale? Dove dobbiamo arrivare?
Spero veramente che siano solo ipotesi… :( :(
@ Lethe: anch’io spero che siano soltanto ipotesi…
Purtroppo l’uomo è capace di tutto, anche delle cose più assurde.
A presto!
Si, lo so… ma non riesco a fare a meno di rimanere basita ogni volta che lo dimostra. O a rattristarmi quando la situazione è così grossa.
Byez
Caro Federico, cari utenti della rete, oggi pensavo al terremoto in Cina e alle coincidenze in generale…Mi sono detta: Vediamo se sono l’unica a nutrire qualche sospetto in merito, ho fatto una piccola ricerca ed eccomi qui!
Concordo totalmente con il punto di vista di Federico e vorrei aggiungere una cosa: Non dico che dobbiamo cercare il complotto in tutte le cose che accadono nel mondo però, già il fermarsi a ragionare anche solo per capire quello che succede intorno a noi, lo reputo un comportamento responsabile e necessario.
Solo il desiderio di conoscere può portarci alla conoscenza!
Scusate se sono troppo filosofa!
Saluti a tutti
@ Silvia: sottoscrivo tutto! Ragionare è una delle poche cose che possiamo ancora fare in tutta libertà! Grazie per il tuo commento! A presto!