Nonostante non condivida parecchie cose del pensiero di Antonio di Pietro, credo fermamente nella sua onestà politica e umana. Credo altresì che sia rimasto l’unico in grado di muovere un’opposizione seria e coerente alle derive democratiche che affliggono – da una parte e dall’altra – quegli squallidi scranni meglio conosciuti come Parlamento della Repubblica italiana.
done[E pensare che, in un Paese normale, Antonio di Pietro - e Marco Travaglio - voterebbero presumibilmente per una coalizione di centrodestra...]











su travaglio nn ho dubbi, ma su di pietro si… credo che in svezia o finlandia o danimarca voterebbe più socialdemocratico.. specialmente in danimarca..
@ Marco: combinazione oggi è uscito questo articolo:
http://www.corriere.it/politica/08_maggio_16/travaglio_di_pietro_de23af1a-2355-11dd-8746-00144f486ba6.shtml
Per Di Pietro non so, se non sbaglio è stato seminarista, ed è di sicuro un anticomunista convinto…forse la socialdemocrazia sarebbe troppo anche per lui…in Danimarca credo anch’io che voterebbe a sinistra…
What’s “opposizione”?
ma dove sono i comunisti in italia?? Bertinotti è comunista? Diliberto?.. l’unico che forse oggi in Italia è comunista è Marco Ferrando..
dalla socialdemocrazia al comunismo il passo è molto molto lungo.. e poi diciamocelo Di Pietro in fondo non ha politica se non in tema di giustizia e qualche puntata sui temi di Beppe Grillo.. non l’ho mai sentito parlare di economi, temi sociali, etc.. è un prodotto di nicchia nel grande supermercato della politica..
@ Stefania: I really don’t know…:-)
@ Marco: certo, dipende tutto da che cosa si intende per “comunismo”…in Italia si spacciano un po’ tutti per comunisti e poi…
E’ vero che Di Pietro punta molto su certi temi (sui “valori”), e magari non approfondisce certi altri (anche perché la sua dialettica la conosciamo tutti), ma credo che il suo stampo sia filo liberal-conservatore e filo cattolico…
Poi mi posso anche sbagliare ovviamente.
Buona giornata!
no x me cattolico no… credo che IDV voterebbe per i DICO, la Binetti e l’UDC no..
Di Pietro in Parlamento oramai sembra Matteotti.
@ Marco: sì sì, anch’io penso che voterebbe per i DICO.
@ Alessio in Asia: ma lo sai che ci ho pensato anch’io?! Speriamo solo in un epilogo diverso, ovviamente.
« Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell’uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita. »
(Enrico Berlinguer)
« La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico. »
(Enrico Berlinguer)
Ciao a tutti
Anna
@ Anna: eh sì, cara Anna…maledetto quel giorno del 1984 che l’ha portato via…
Grazie! Un saluto anche a te!
“Quelcuno era comunista perchè Berlinguer era una brava persona” direbbe Giorgio Gaber.
citazioni a parte, io non nutro grossa fiducia neanche per Di Pietro (che comunque è quello che fa meno schifo….e torniamo sempre alla logica del meno peggio.)
Ricordo che IDV nelle sue fila ha votato un certo Sergio de Gregorio.
http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_De_Gregorio#Provvedimenti_giudiziari
Per i non partenopei è difficile capire chi è questo personaggio.
semplice parlare di camorra.
de gregorio ha una base clientelare forte in campania e per queste ragioni è saltato da un partito ad un altro come e quando cavolo gli pareva e piaceva.
Un Di Pietro che per un periodo lo ha avuto fra le sue fila per un calcolo elettorale non è che mi ispiri poi tutta stà fiducia.
però è il meno peggio che abbiamo…
Sai oramai non usa piu’ ammazzarli, i nemici politici.
Basta che non parlino in televisione, cioe’, volevo dire, che non diffamino.
E’ quella che noi azzurri-libertini giovani di successo chiamiamo democrazia, o teledemocrazia.
Anche quel Di Pietro, quell’estremista, quel pazzo di un giudice antropoligicamente giacobino, come si permette di insultare Berlusconi in parlamento?
Forse non ha capito che la maggioranza degli italiani lo vuole li, a governare, e percio il parlamento e’ quasi come fosse casa sua.
E uno ha il diritto di essere padrone a casa sua!
Spero che la prossima volta che manchera’ di rispetto qualcuno gli tirera’ una molotov.
E in quanto a quel travaglio, gli suggeriro’ il ruolo di kapo’.
@ TopGun: in effetti quella è una macchia un po’ pesante…ma io ho l’impressione che in quella occasione si sia lasciato fregare…ciò non lo giustifica ovviamente…
@ Alessio in Asia: hai ragione…
Ehehe quanti ricordi sorgono dalla tua ultima frase…