Dopo i Doors, nel 1971 anche Boz Scaggs pubblica la sua “Runnin’ Blue”: un bel pezzo di blues classico, molto strumentale, ascoltabile qui in versione live.
Ma il vero successo del cantautore americano arriva solo nel 1976: complice il fruttuoso sodalizio con dei giovani musicisti di alto calibro (David Paich, Jeff e Steve Porcaro, David Hungate), Boz Scaggs riesce a scalare le classifiche con il suo “Silk Degrees”: un album ricco di finezze stilistiche, in grado di amalgamare blues, rock e blue-eyed soul in un sound più unico che raro.
La traccia 9 di “Silk Degrees” è “Lido Shuffle”: un pezzo coinvolgente, e un arrangiamento che mette in luce la straordinaria bravura dei musicisti sopra nominati…gli stessi musicisti che, un anno più tardi, si uniranno a Steve Lukather e Bobby Kimball e daranno vita ai Toto.
E per i più curiosi, ecco il videoclip.











Pezzo da risentire con calma. al primo ascolto così non mi è piaciuto ma voglio riascoltarlo con calma con il testo sotto mano.
ciao Federì.
@ TopGun: in effetti è un genere un po’ difficile da apprezzare ai primi ascolti…poi ci si divide: alcuni apprezzano, altri proprio no…de gustibus…
oggi bisogna che ci spieghi bene la puntata di ieri di Report su JAK..
gran banca
@ Marco: Report ha “scoperto” la JAK? Geniale!
Ne avevo sentito parlare quando stavo in Danimarca, poi non avevo approfondito…magari uno di questi giorni provo a scrivere qualcosa se ne sono in grado…anche se immagino che Report sia stato molto esauriente. Grazie della segnalazione!
Buon inizio settimana.
no report è stato un pò frettoloso e non si è capito perfettamente.. magari se riesci a farci una tua sintesi..
veramente una idea e una banca eccezionale.. l’idea dei punti di credito è rivoluzionario..
@ Marco: non mi sopravvalutare però ;-)
Comunque scriverò presto qualcosa…