Questo post sarà l’ultimo della sua serie e parla di un addio: il gruppo musicale dei Toto, dopo trent’anni di carriera, si è sciolto.
Nel post dedicato a Boz Scaggs avevo già parlato di loro: è con il cantautore statunitense che David Paich, David Hungate, Jeff e Steve Porcaro, cominciano giovanissimi la loro esaltante carriera sui palcoscenici mondiali; ma è solo con gli innesti del geniale chitarrista Steve Lukather e dell’incredibile voce di Bobby Kimball che, nel 1977, nascono i Toto.
Il gruppo non ha mai abbracciato nessun genere in particolare (pare che il nome “Toto” sia stato scelto anche per sottolineare il carattere poliedrico della loro musica, oltre che per omaggio al cane de “Il meraviglioso Mago di Oz”), ma il fulcro rimane il rock (puro e melodico) con influenze blues, soul e jazz. Gli album pubblicati nel lungo trentennio di carriera testimoniano il carattere innovativo dei musicisti californiani, oltre che rispecchiare le vicende – a volte travagliate – che hanno contraddistinto i tre decenni del gruppo: l’abbandono del bassista David Hungate (magistralmente sostituito da un altro dei fratelli Porcaro, Mike), quello di Steve Porcaro, quello di Bobby Kimball (dovuto a problemi di alcool e droga), la difficoltà di trovare un nuovo e definitivo cantante, e la morte improvvisa del batterista Jeff Porcaro nel 1992. [Chi volesse saperne un po' di più, può dare un'occhiata a questa wikipagina].
Il primo album risale al 1978, ed ebbe un immediato ed enorme successo in tutto il mondo: celeberrima la traccia 9, “Hold the Line“. Ma la definitiva consacrazione del gruppo arriva nel 1982 (ribadita anche da sei Grammy Awards), grazie soprattutto ai singoli “Rosanna“ e “Africa”, contenuti nell’album “IV”. Ed è proprio “Africa” la traccia-simbolo dei Toto, l’ultimo pezzo suonato all’unico loro concerto al quale ho assistito, a Milano, due anni fa:
I hear the drums echoing tonight
But she hears only whispers of some quiet conversation
She’s coming in 12:30 flight
The moonlit wings reflect the stars that guide me towards salvation
I stopped an old man along the way
Hoping to find some long forgotten words or ancient melodies
He turned to me as if to say, “Hurry boy, it’s waiting there for you”It’s gonna take a lot to drag me away from you
There’s nothing that a hundred men or more could ever do
I bless the rains down in Africa
Gonna take some time to do the things we never hadThe wild dogs cry out in the night
As they grow restless longing for some solitary company
I know that I must do what’s right
Sure as Kilimanjaro rises like Olympus above the Serengeti
I seek to cure what’s deep inside, frightened of this thing that I’ve become…
Ed è un peccato che quel concerto, oltre che il primo, sarà anche l’ultimo: è di qualche giorno fa la comunicazione ufficiale di Steve Lukather:
The fact is yes I have left Toto. There is no more Toto.
Peccato davvero.
Alcune curiosità sui Toto:
- hanno curato la colonna sonora del film di David Lynch “Dune” (1984), nel quale ha recitato anche Sting;
- hanno collaborato con numerosissimi altri artisti: ad esempio, “Human Nature” di Michael Jackson è interamente suonata da loro; nel pezzo “Don’t Stop Me Now” (1986) la tromba è del grande Miles Davis; nei cori dell’album “The Seventh One” partecipa Jon Anderson, cantante degli Yes.
- la voce degli album “Fahreneit” e “The Seventh One” è di Joseph Williams, figlio del celeberrimo compositore John Williams (E.T., Guerre Stellari, Lo Squalo, Superman etc…);
- esistono due pezzi dedicati alla memoria di Jeff Porcaro (secondo tanti, il più grande batterista della storia della musica): il primo è il commovente “I Will Remember” contenuto nell’album “Tambu” (album del 1995 che vede l’ingresso nel gruppo del nuovo batterista, Simon Phillips); il secondo è “Song for Jeff“, un malinconico brano solista di Steve Lukather (1993).
[Ricordo che per ascoltare i brani linkati in verde è sufficiente passarci sopra il topo e cliccare sul player; per chi volesse, qui c'è il video di "Africa"]















Ma sei sempre il Top caro Federico!
questa è la classica canzone bella di cui non sai ne titolo ne nome del gruppo e non sai come fare a trovare….e Federico ce la trova.
Mitico!!!!!!!
PECCATO! Perchè anche Falling In Between, è stato un bel lavoro…
la loro musica ha sempre avuto qualcosa di speciale e soprattutto molto romanticismo.
Un abbraccio, buona giornata!! ;-)
Mi sono presa bene per la musica…. ihihihih
@ TopGun: grazie, gentilerrimo ;-)
@ AndreA: grande Andrea! Conosci i Toto!? Ti do piena ragione: Falling in Between è stato un grande lavoro, molto vicino ai Toto delle origini! Un abbraccio!
@ Stefania: ;-)
Eh ma tu sei Braverrimo però!
sai quanto è che ho in testa quel pezzo ma non sapevo ne titolo ne nome dell’artista….