Scrive El Paìs:
Italia parece inmersa en una deriva de impredecibles consecuencias. Como todos los males, éste se está iniciando soterradamente, pero de una forma imparable. Y como sucede con las peores enfermedades, terminará imponiéndose si no somos capaces de reaccionar ante los primeros síntomas de una manera implacable. [...] ¿Vuelve el fascismo? Quizá la pregunta suene algo estridente y alarmista, pero ya se sabe que los pueblos que olvidan su historia están condenados a repetirla.
L’articolo è impreciso: il Fascismo non sta tornando. Il Fascismo, dall’Italia, non è mai andato via.
Chi ha un po’ di dimestichezza con la storia repubblicana sa bene i nomi e le appartenenze ideologiche di quei personaggi che – impentiti e impuniti – hanno ricoperto (o continuato a ricoprire) innumerevoli cariche istituzionali, talune di notevole prestigio, anche dopo il 2 giugno 1946. Ma è ormai ben risaputo che l’Italiano, alla storia, è allergico. Ed è vera nella sua amarezza la frase del giornalista spagnolo “si sa che i popoli che dimenticano la propria storia sono condannati a ripeterla”: tutto, proprio tutto, è già scritto. Tutto, quasi tutto, l’Italiano dimentica.
Gli scontri governi/opposizioni, le sempre accese dialettiche tra
ideologie vecchie e nuove, i processi economici, gli effetti della globalizzazione, le contorte psicologie revisioniste e/o negazioniste, la paure reali e indotte delle genti, sono stati fenomeni studiati e ristudiati: niente di nuovo ci attende.
Credo che anche le sentenze sui fatti di Genova del 2001 si possano inquadrare bene in una vecchia cornice: non mi abbandonerò alla facile retorica della “magistratura politicizzata” e non so, non potendo disquisire in modo approfondito di giurisprudenza, se quelle sentenze siano frutto di lavoro più o meno diligente. Ciò che so per certo è un’altra cosa: so che tanti, in Italia, agiscono con la consapevolezza dell’impunità garantita. Chi questa impunità la garantisce non ha contorni definiti, ma di sicuro sa bene come e dove agire.
Nella pagina seguente una citazione e alcuni video antiruggine.
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Vedi anche l’articolo di Nick Davies sul Guardian: http://www.guardian.co.uk/world/2008/jul/17/italy.g8
Molto deprimente…
Sono molto preoccupata sai? Un motivo in più per raggiungerti…
@ Alberto: ti ringrazio per la segnalazione. Ho letto e sono d’accordo con te: molto deprimente.
Un saluto!
@ Stefania: Sono d’accordo, raggiungetemi tutti! :-)