Copio e incollo un pregevole post di Upuaut, orwellianamente intitolato “MiniVer”, dimostrazione documentata del destino a cui andiamo incontro.
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Ieri sera avevo in mente per oggi un post dal titolo “Guarda l’uccellino!”, ma le novita’ della giornata mi hanno costretto a cambiare programma.
Cos’e’ successo? E’ successo che un sottosegretario all’Interno, tale Nitto Palma, ha “riferito” alla Camera (fate caso al titolo del pezzo di Reuters), a proposito degli scontri di piazza Navona. E se gia’ ieri c’era materiale su cui discutere, oggi si sfiora la commedia dell’assurdo. Ma vediamo nel dettaglio.
Secondo la ricostruzione presentata dal sottosegretario ai parlamentari, un gruppo di giovani di estrema destra, chiamato “Blocco studentesco”, non ha abbandonato la piazza — mentre numerosi studenti decidevano di spostarsi per dirigersi in corteo verso il ministero dell’Istruzione o l’Università — nonostante i ripetuti inviti della polizia ad allontanarsi.
Nel frattempo — ha continuato Nitto Palma — mentre in piazza Navona erano ancora presenti circa 4000 studenti, da corso Vittorio Emanuele II arrivavano circa 400-500 persone dei collettivi universitari e della sinistra antagonista che invece che attestarsi nella piazza sono arrivati all’altezza di piazza delle Cinque Lune, dove si trovava il gruppo di giovani di estrema destra, intonando cori antifascisti.
I giovani della sinistra antagonista hanno lanciato oggetti tra cui sedie, tavolini e bicchieri ai giovani del Blocco Studentesco. Questi ultimi, in numero molto minore — ha continuato il sottosegretario — si sono schierati con bastoni, mentre gli aderenti ai collettivi universitari avanzavano.
Insomma, sono stati gli studenti di sinistra ad attaccare immotivatamente. Vediamo come la raccontava Curzio Maltese:
Davanti al Senato è partita la prima carica degli studenti di destra. Sono arrivati con un camion carico di spranghe e bastoni, misteriosamente ignorato dai cordoni di polizia. Si sono messi alla testa del corteo, menando cinghiate e bastonate intorno. Circondano un ragazzino di tredici o quattordici anni e lo riempiono di mazzate. La polizia, a due passi, non si muove.
Sono una sessantina, hanno caschi e passamontagna, lunghi e grossi bastoni, spesso manici di picconi, ricoperti di adesivo nero e avvolti nei tricolori. Urlano “Duce, duce”. “La scuola è bonificata”. Dicono di essere studenti del Blocco Studentesco, un piccolo movimento di destra. Hanno fra i venti e i trent’anni, ma quello che ha l’aria di essere il capo è uno sulla quarantina, con un berretto da baseball. Sono ben organizzati, da gruppo paramilitare, attaccano a ondate. Un’altra carica colpisce un gruppo di liceali del Virgilio, del liceo artistico De Chirico e dell’università di Roma Tre. Un ragazzino di un istituto tecnico, Alessandro, viene colpito alla testa, cade e gli tirano calci. “Basta, basta, andiamo dalla polizia!” dicono le professoresse.
Aaah, a proposito di quel camioncino bianco, il sottosegretario deve aver a cuore il nostro buonumore, perche’ afferma:
È usuale che durante le manifestazioni i mezzi con altoparlanti raggiungano piazza Navona
Distrattoni, si sono scordati a casa l’altoparlante. I bastoni invece no, quelli se li sono ricordati. E a proposito di quanto sia “usuale” che simili mezzi raggiungano quel punto della citta’, sentiamo cosa dice Debora Billi:
Qualsiasi romano ieri sera, davanti a queste immagini in TV, se ha un minimo di presenza di spirito deve essersi sbellicato dalle risate. Perché nell’angolo che vedete, tra Piazza Navona e via Agonale, la presenza di un camioncino è plausibile quanto quella di un’astronave aliena. In quel luogo, zona pedonale da decenni, è assolutamente impossibile entrare con qualsivoglia veicolo nei giorni normali: auto, moto, motorino, si viene fermati dagli agenti e ricacciati indietro. Occorre fare anticamere di ore in Comune, tirar fuori euro sonanti, pregare
in ginocchio per ottenere un permessino di 3 minuti al carico-scarico. Entrare così, con un camion è del tutto improponibile. Ieri, poi, tutta la zona era completamente blindata, non si entrava neanche in triciclo a partire da Lungotevere e Corso Rinascimento (a 50 metri dall’angolo che vedete c’è il Senato).
E’ uno sforzo sovrumano immaginare come un camion, pieno di giovini e di bastoni, sia potuto arrivare in quell’impossibile luogo e per giunta in un giorno caldo come quello di ieri. L’unica è che li abbiano fatti passare apposta, non c’è altra spiegazione.
Poi c’e’ la questione del comportamento della Polizia. Dice Palma:
“Dalla oggettiva della ricostruzione dei fatti emerge come anche in questa circostanza l’operato delle forze dell’ordine sia stata ispirata a criteri di equilibrio e prudenza, tutelando da un lato i diritti di libertà di pensiero e dall’altro sicurezza e incolumità“
Nel frattempo — ha continuato Nitto Palma — mentre in piazza Navona erano ancora presenti circa 4000 studenti, da corso Vittorio Emanuele II arrivavano circa 400-500 persone dei collettivi universitari e della sinistra antagonista che invece che attestarsi nella piazza sono arrivati all’altezza di piazza delle Cinque Lune, dove si trovava il gruppo di giovani di estrema destra, intonando cori antifascisti.
in ginocchio per ottenere un permessino di 3 minuti al carico-scarico. Entrare così, con un camion è del tutto improponibile. Ieri, poi, tutta la zona era completamente blindata, non si entrava neanche in triciclo a partire da Lungotevere e Corso Rinascimento (a 50 metri dall’angolo che vedete c’è il Senato).













Come spesso accade si chiacchiera e si manifesta tralasciando i fatti; tutti parlano delle manifestazioni e nessuno dei contenuti della legge. Ma da dove vengono i fondi per organizzare queste manifestazioni? E a chi giovano? Quante braccia rubate all’agricoltura…
Effettivamente l’impiego di individui pronti a spaccare la testa a ragazzini a colpi di spranghe e cinghiate non dev’essere costato poco, ma lasciamo perdere l’agricoltura perchè è diventato mestiere troppo complesso.
Ma lasciamo perdere, appunto prima che arrivi a dire che magari potrebbero essere una buona base per compost naturale.
Piuttosto bisognerebbe imparere ad affinare strumenti di autodifesa civile, per esempio facendosi dare i numeri di telefono di parlamentari che possano intervenire con immediatezza a testimoniare che venga rispettato il diritto alla libertà di esprimere dissenso, senza farsi raccontare le favole della buonanotte dal ministero degli interni.
Buonanotte alla libertà e alla democrazia.
La democrazia, con il nano al governo ? Sono sempre piú schifato…
@ Lollo: beh, forse per quanto i riguarda i grandi mass-media hai piena ragione. Ma in rete siamo stati in tanti a parlare delle leggi. I fondi arrivano dall’alto, puoi starne certo…
@ Anna: sono d’accordo, ma io non mi fiderei tanto dei parlamentari di oggi (di destra e di sinistra, chiaramente). Ci vorrebbe una società civile più seria, e anche mezzi di informazione più competenti (a me non mi sono piaciuti affatto gli articoli di qualche giorno fa, anche se dicevano il vero).
@ Gattosolitario: credo che ormai il problema non sia soltanto il nano, ma l’Italia intera…
si è parlato un pochino del furgone biancho penetrato chi sa come nella ztl con le forze dell’ordine tutte intorno….giusto il tempo di avviare le solite polemiche tv tra i vari esponenti politici, che sviassero l’attenzione.
Federico mi adotti?
@ TopGun: :-))))))) Appena mi trovo un lavoro adotto tutta l’Italia (anzi, solo i 2/3 che non hanno votato youknowwho) :-)
youknowwho che è un politico cinese?
magari possiamo fare la secessione della Sardegna! loll
che non sarebbe male come idea se le risorse energetiche lo permettessero…
vabbè comunque ci ho provato e purtroppo non ci sono i requisiti legali acchè io possa essere adottato da te :P
Pazienza! :D
ciao Babbo buona giornata loll
@ TopGun: ok per la secessione della Sardegna. Ovviamente i partenopei avrebbero diritto d’asilo…
:-)
No no i partenopei soprattutto andrebbero isolati! LOL
mi viene in mente un vecchio pezzo di cabaret con Francesco Paolantoni e Jobbe. non so se ce l’hai presente ahahah
Io prendo la cittadinanza Sarda. alla faccia di quelli del continente!!! :P
@ TopGun: no non ce l’ho presente…
Ok per la cittadinanza sarda, ma prima dovrai affrontare un difficilissimo test di comprensione linguistica…
Appena trovo qualcosa per allenarti te lo mando! :-))
oook!
Eccoti un succoso video preso da youtube!
Questa è una tribuna politica seria!!!!
@ TopGun: ahahah! La legge di protezione del napoletano è stupenda!
Grazie grazie!!
ce ne sono altri di quella tribuna politica.
guardali che sono uno spasso.