Chissà se il G8 che inizierà domani ci riserverà delle sorprese.
A livello internazionale è da escludere: con la dipartita di Bush, l’inversione di tendenza è stata netta e chiara. Anche dalle nostre parti: l’offerta culturale di Berlusconi mal si adatta all’intelligenza di Obama. Il pagliaccio e la scimmietta sono numeri da circo, e la Casa Bianca ha dismesso il tendone: si è visto
chiaramente in occasione dell’incontro tra Barack e Silvio di qualche settimana fa. Un semplice caffè di un’ora e mezza, un Berlusconi timido e cupo, travestito da un obbligato “Yes Man”, costretto – suo malgrado – a portare con sé alcuni prigionieri di Guantanamo.
Si è visto, senza andare molto lontani, anche ieri: Stati Uniti e Russia sono in grado di dialogare senza intermediari, come hanno sempre fatto. E con risultati quantomeno distensivi. L’Italia, a livello internazionale, non conta niente. Lo sappiamo bene. L’unica sorpresa in questo senso potrebbe essere l’espulsione del nostro Paese dal G8, come paventato ieri dal Guardian. Vedremo.
A livello interno, gli scenari sono sempre traballanti. Nell’ultimo periodo sono circolate tante voci: c’è chi ha detto che verranno pubblicate nuove foto compromettenti, c’è chi pensa che ci saranno nuove e piccanti dichiarazioni di alto bordo, c’è chi – come l’apparato D’Alema – parla, da settimane, di possibili scosse, di imminenti declini e così via.
Fra qualche giorno sapremo, con sicurezza, quanto siano fondati questi rumori. Di certo Berlusconi ha la paura folle di rivivere, sulla propria pelle, gli stessi concitati momenti del 1994. O forse anche peggio. L’aver messo le mani in avanti, con un comunicato ufficiale di Palazzo Chigi, non fa che confermare la supposizione.
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[OT 13.30: pare che sia morto Beppe Cremagnani. Perché i giornali non danno la notizia?]











Io spero ardentemente in una scossa, in un cambiamento… Ma sembra proprio che all’estero ne sappiano più di noi e intanto il popolo italiano continua a sonnecchiare…
E’ davvero una situazione assurda, per informarsi la gente è costretta a “scovare” le notizie e il problema è che la maggior parte degli italiani sembrano non aver voglia di “sbattersi” o più semplicemente non hanno i mezzi per farlo (vedi internet).
Che tristezza… Mi sto veramente vergognando di far parte di questa nazione.
ps. Ma perchè quando scrivo io viene sempre fuori quel mostro schifoso qui a lato che mi sembra un ragno???
@ Criss: sì, le notizie all’estero passano e – soprattutto – ci sono spesso dei commenti e dei dibattiti a riguardo.
La situazione è davvero assurda: purtroppo l’Italia è uno di quei Paesi in cui anche internet sta perdendo accessi. Questo dice tutto, secondo me.
Il mostro è una creatura involontaria di wordpress :-)
Ciao e grazie!
[...] Digressioni nomadi postmoderne [...]