L’attenzione per il G8 che si sta svolgendo a L’Aquila è alta anche in Svezia: il Primo Ministro, Fredrik Reinfeldt, parteciperà all’incontro in veste di Presidente di turno del Consiglio Europeo. E’ la prima volta che succede.
La riunione tra i grandi, abbastanza inutile dal punto di vista pratico, è presieduta da Silvio Berlusconi. Su cinque incontri organizzati dall’Italia, è la terza volta che succede.
Sia nel 1994, sia nel 2001, il G8 ha lasciato impressa la sua ombra sulla storia italiana. Anche la stampa svedese, come tante stampe internazionali, si chiede che cosa possa succedere questa volta. Il “fenomeno Berlusconi” si conosce bene da queste parti: è un termine di paragone negativo, che lascia sbalorditi gli opinionisti e non solo loro. Berlusconi è un cibo avariato che gli svedesi rigettano al solo annusare. E in tanti continuano a chiedersi – con sincera incredulità – come facciano gli italiani non solo a mangiarlo, ma addirittura a trovarlo buono.
In ottica G8, lo scandalo “Puttanopoli” non è stato di certo un buon biglietto da visita per l’Italia. Un servizio della tv svedese andato in onda ieri sera mette in luce questo aspetto.
[Il servizio è ovviamente in svedese, ma ci sono delle interviste a Concita de Gregorio e a Marcello Veneziani.]











Gli svedesi quanto sono scaldalizzati da 1 a 10?
@ Stefania: mah, è difficile da quantificare perché in Svezia una situazione simile non sarebbe neanche possibile. Per quanto riguarda la visione che hanno dell’Italia il livello di incredulità è molto alto. Poi ci sono le eccezioni, ovviamente. Le teste vuote ci sono anche qui, purtroppo.
La cosa piú schifosa sono i commenti alla fine, che paese marcio mamma mia…