Amo questa città in tutte le stagioni, ma nelle interminabili sere d’estate Stoccolma si dipinge di un fascino del tutto particolare, difficile da spiegare. Il sole riesce a filtrare tra le foglie degli alberi sino a tarda sera, e la luce, prima di riesplodere in una nuova giornata, sfuma con un lento e policromatico fade out. Ma non va mai via.
L’aria è fresca e leggera: prima di raggiungermi attraversa i profumi dei boschi e dei laghi, li rapisce, e spesso li confonde con il forte odore di carbonella, sintomo tangibile di qualche vicina grigliata.
I bambini si rincorrono, il carro dei gelati suona il suo jingle di richiamo, i gabbiani e le rondini cercano indisturbati la loro cena. E’ incredibile quanto sia difficile staccare lo sguardo da tutto questo spettacolo. E’ incredibile stupirsi ancora come la prima volta.
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Qualche giorno fa, ore 22 circa











E si, l’estate qui é semplicemente incantevole…
il ventaglio di arancio di questa foto è bellissimo, con tanto di Mongolfiera.
quando ero in visita a Stoccolma mi sono messo a “rincorrerle” per vedere da dove partissero :D
mi hai fatto venire in mente le emozioni che ho provato io.
“Ah, straziante, meravigliosa bellezza del creato” (http://www.youtube.com/watch?v=iIc-isA2uwA)
Tanti cari saluti, a te e a Stoccolma :)
:)
Grazie per il cambio ; )
…”L’aria è fresca e leggera: prima di raggiungermi attraversa i profumi dei boschi e dei laghi, li rapisce, e spesso li confonde con il forte odore di carbonella, sintomo tangibile di qualche vicina grigliata.”…
Qui al massimo l’aria è riscaldata oltre che dal calore del sole dagli incendi e il profumo che si sente, a seconda del vento, è quello del Molentargius!! :-DD
Un abbraccio. ;-)
Ma la mongolfiera è quella di PIppi?