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Blogfesten 09

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Siamo in tanti, e siamo sempre di più. Parlo dei blogger italiani in Svezia. Mauro ha avuto la brillante idea di organizzare un piccolo raduno, che si terrà a Stoccolma il 25 ottobre prossimo. Io sarò in piena fase trasloco, ma spero comunque di poter partecipare. L’invito è aperto a tutti eh! ;-)

Assaggio d’inverno

Piove, fa freddo. Stoccolma diventa sempre più scura, malinconica, autunnale. Quest’anno pare che l’inverno abbia molta fretta di arrivare: le foglie a tremare sui rami sono rimaste in poche, i tetti delle case si svegliano già ghiacciati, e il vento è sempre più pungente. Unica cosa da fare è consolare l’animo con qualche buona kanelbulle

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Il disegno originale (senza fumetto!) è dello svedese Leif Zetterling.

[Per gli afficionados: so che avevo già pubblicato il disegno, ma purtroppo è sempre attuale...]

Morto un lodo…

La bocciatura del Lodo Alfano è una buona notizia. E’ una sentenza giusta e corretta, ma attenzione: non risolve nessun problema. Al di là di tutto, dà comunque un bello schiaffo morale a Napolitano. E se lo merita tutto.

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Napolitnano: ogni epoca ha il suo inciucio

Napolit-nano: ogni epoca ha il suo inciucio

La serietà al governo

Mi chiedo che cosa sia più ridicolo tra:

- un topo che va contro l’influenza del maiale [e il contraddittorio dov'è?]

- le due tipe che manovrano la marionetta [se la pubblicità va in tv, che cosa pensano i poveri bimbi?];

- Bonaiuti che alla fine dice “Ci sono domande?” [ma su cosa, su Topo Gigio?]

E poi, per fare Topo Gigio non potevano chiamare direttamente Walter Veltroni? Mah…

Lost in Translescion

Forse sbaglio ma, alle volte, alla qualità preferisco il risparmio. Ieri mi serviva un nuovo spazzolino da denti; vedo un’offerta: otto spazzolini al prezzo di dieci corone. Un niente. Decido di prenderli.

Tornato a casa, per curiosità, leggo il testo nel retro della confezione: luogo di produzione, contenuto, caratteristiche varie. In svedese è comprensibile (e, credo, anche corretto); in inglese idem, in italiano…

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[Questo è soltanto un mio fotomontaggio. Qui la notizia originale]

Annozero

Mi dispiace non poter vedere la puntata di Annozero di stasera. Le polemiche circolate in questi giorni, la presenza della D’Addario, e la curiosità sull’impostazione del programma erano ulteriori incentivi per accendere su Raidue. Peccato.

Una cosa preventiva, però, la voglio comunque dire: non è un tantino esagerata la presenza della D’Addario? Il rischio non è quello di cadere nel gossip, e questa volta veramente? Che ruolo ulteriore può giocare la prostituta del Premier, oltre a quello che ha già giocato nei mesi scorsi?

Se qualcuno di voi vede il programma, mi faccia sapere le proprie impressioni.

Per un pelo

Il Feta è un formaggio greco, di latte di pecora, fresco e salato. Nonostante non ami particolarmente i latticini, io ne vado pazzo: lo metto nelle insalate, nelle torte salate di spinaci e di peperoni, nella pasta…

Formaggio Feta

Formaggio Feta

Qualche mese fa, il fattaccio: in una confezione di Feta ho trovato un piccolo ricordino lasciato da un operaio del caseificio. Per ragioni di ordine pubblico preferisco censurare l’esatta provenienza dell’oggetto, ma i più perspicaci capiranno senza problemi.

Ordunque che fare? Decido per il reclamo via internet. Compilo un form nel quale spiego l’entità dell’intruso, inserisco il codice del prodotto, il mio indirizzo e la mia email. Il giorno dopo la risposta: l’azienda mi prega di inviare il reperto “per le dovute analisi”, senza affrancatura, via posta ordinaria! Impacchettato per bene, lo invio.

Oggi l’epilogo. Con una lettera, l’azienda – sul diffidente andante – si scusa per il “noioso” episodio, mi fa presente quanta importanza dia alla sua politica di igiene (e qui non potrebbe essere diversamente), e mi invita “volentieri” a comprare altri prodotti della catena usando i buoni d’acquisto – 70 corone in totale – allegati alla missiva. In più mi invia due piccoli ricettari.

Ok, ora mi chiedo: cosa sarebbe successo in Italia per un caso simile? L’azienda si sarebbe dimostrata così disponibile? Mi avrebbe risarcito per il “noioso” episodio?   E i ricettari, me li avrebbe mandati? Ho i miei dubbi.

Ciò che mi sconvolge di più, però, è un altro quesito: a qualcuno sarà mai capitato di inviare un pelo via posta?

Tra cartone e realtà

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